L’installazione di telecamere di videosorveglianza nel Condominio risulta sempre più frequente quale risposta al bisogno di protezione dei cittadini rispetto alle loro abitazioni.
Il tutto da doversi attuare nel rispetto del diritto alla riservatezza dei soggetti terzi.
Proprio per tale motivo la riforma del Condominio del 2012 nel prevedere l’installazione di sistemi di videosorveglianza nelle parti comuni del condominio fa divieto di inquadrare tutti quegli spazi che non ne fanno parte, come gli ingressi delle abitazioni, i luoghi e le strade circostanti, gli esercizi commerciali e altri edifici.
Per l’installazione delle telecamere è necessaria un’apposita delibera condominiale: la decisione deve essere assunta dai condòmini, riuniti in regolare assemblea, con la maggioranza prevista dall’art. 1136 c.c., ovvero con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell’edificio.
Successivamente alla delibera, l’Amministratore provvederà ad effettuare l’affissione dell’apposito cartello di “Area videosorvegliata” che dovrà essere posto in punti diversi e ben visibili della struttura condominiale. Lo stesso Amministratore o una figura esterna di supporto, da lui nominata, assumerà il ruolo di responsabile del trattamento delle immagini registrate dalle telecamere condominiali e in quanto tale dovrà verificare che le stesse non siano utilizzate per altre finalità che non siano quelle della sicurezza e vigilare sulla loro protezione in modo che terzi non possano accedere al loro contenuto.
Il responsabile dovrà, altresì, curare la conservazione delle immagini i cui tempi non possono superare le 24-48 ore.
Per quanto riguarda, invece, l’installazione di telecamere di videosorveglianza nelle aree private del condominio questa decisione spetta unicamente al singolo condòmino che nel rispetto dell’altrui diritto alla privacy dovrà limitarsi ad inquadrare solo l’accesso alla propria abitazione, la porzione di pianerottolo prossima al suo uscio e/o il proprio posto auto.
In ultimo si segnale che la Legge di Bilancio, approvata in data 16 ottobre 2019, conferma la proroga a tutto il 2020, del bonus ristrutturazioni, grazie al quale sarà possibile beneficiare dell’agevolazione fiscale (detrazione del 50% delle spese per i lavori) prevista sugli interventi di ristrutturazione edilizia riguardanti le parti comuni del condominio. Tra gli interventi per i quali è possibile beneficiare dell’agevolazione in questione figurano anche le spese sostenute per l’installazione di sistemi che prevedono le telecamere di videosorveglianza.